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lunedì 29 settembre 2008

It's The End of the World As We Know it

Mi sembra venuto il momento di entrare un po' nel personale.
Ma lo farò a spizzichi, perché non vorrei diventare troppo melodrammatica...;)
Domani sarà il mio ultimo giorno di lavoro nello studio in cui lavoro da 4 anni...uno si potrebbe chiedere come mai...
Beh, non mi aspettano altri studi di architettura (è questo il mio settore), né sono stata licenziata per motivi futili come sarebbe una gravidanza o una malattia...(da lavoratrice atipica quale sono questa è la prassi...that's life!)
No, la scelta è mia e dipende dal fatto che sono completamente bloccata da un'infinità di tempo sulla tesi.
Quindi, a luglio, ho capito che non potevo andare avanti così, la mia vita era ad uno stallo, che ero ferma e pure in un posto che mi causava parecchie noie.
Si potrebbe dire, cosa mi ha frenato in tutto questo tempo dal prendere una saggia decisione?
Due motivi: uno economico e un altro molto più subdolo, la paura.
Paura di non riuscire, di non essere in grado di laurearmi...
Quindi adesso si può capire un certo panico che mi aleggia dentro...ho iniziato a fare strani incubi riguardanti le superiori, l'università...temo di perdere il controllo...
Ma non avendo più scusanti di sorta ora tocca a me...questo è il mio momento per organizzarmi, per raccogliere le idee e per andare avanti...mi faccio gli auguri...INCROCIAMO LE DITA!!!!

P.S. A proposito del titolo del post...sabato sera un altro splendido concerto dei miei amati R.E.M....non ci sono parole!

3 commenti:

barbottina ha detto...

Saggia e coraggiosa decisione :-)

Mi ci ritrovo molto, anche se per me le cose sono un po' diverse (anche io ho momentaneamente messo tra parentesi il lavoro per tornare a concentrarmi sullo studio, anche se la laurea è ancora lontanuccia ;-)...ma capisco perfettamente le tue incertezze e il timore di scoprirsi "non all'altezza", perché sono le stesse sensazioni che mi accompagnano in questi giorni di rientro all'università.

Cerchiamo di tramutare la paura in entusiasmo, e tentiamo di soffermarci il meno possibile a pensare ai vari "ma" e "se": testa alta, e avanti. Senza guardare giù, per evitare il "rischio vertigini" ;-)

Ti faccio tantissimi - e solidali! - auguri!!!

A presto,
Sere

vetsera ha detto...

Grazie mille!!!
Come hai ragione.
TESTA ALTA!
Vittima di una pesante autocritica, mi diverto di più a buttarmi giù che a guardare avanti...ma ora non c'è più tempo!
Basta scuse...:)

barbottina ha detto...

Anche io, ti assicuro.
Credo di aver passato più tempo ad "affossarmi", nella vita, che a "costruire"! Però guardarsi indietro non serve a niente, se non a perdere altro tempo prezioso, ovviamente ;-)

Bè, insomma, noi intanto partiamo... Però con leggerezza, altrimenti poi ci prende l'ansia da prestazione! ;-p

Un salutone!