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lunedì 2 febbraio 2009

Riepilogo

Lo so, è un po' che non scrivo...che dire, è un periodo un po' così...e siccome oggi è una giornata così, mi sembra il caso di parlarne (infatti il fatto che oggi mi ritocchi andare a spalare la neve rende tutto mooolto così).
Partiamo dalle letture: sto leggendo L'educazione sentimentale di Flaubert e lo sto trovando un po' difficile. Mi spiego, il protagonista è un ragazzo poco simpatico, sognatore fino al fastidioso, circondato da personaggi i cui nomi mi sembrano tutti troppo simili per distinguerli...aiuto...non intendo abbandonarlo, ma sono arrivata solo a pagina 110 e ne più di 300 ancora!!!

La tesi va a rilento e mi devo dare una mossa. Non ci sono scuse che tengano. La sessione di luglio vedrà la fine della mia carriera universitaria. Assolutamente.

Ho cominciato a mettere il mio curriculum su Monster e Infojobs...

Sto mettendo su casa. Già, questa è tutt'altro che una new entry, ma non l'avevo mai scritto. Tutto ciò è bellissimo, ma anche fonte di stress per vari motivi. La casa in questione, piccolina, ma per me carinissima, si trova a Milano. Infatti mi trasferirò nella città della mia dolce metà (con lui, meglio specificarlo...) e sul fronte familiare non c'è molto appoggio. Anzi, un pochino di ostruzionismo. E ovviamente la vivo un po' male. E poi ci sono le solite cose, i soldi che non sono mai abbastanza, le idee a volte contrastanti col mio lui, i soldi che sono pochi...i soldi...

Ma lasciarsi travolgere dagli eventi è la cazzata più grossa che potrei fare...
Aggiornerò presto...e spero con belle notizie...

6 commenti:

Chiara ha detto...

Ti capisco.
Noi abbiamo in ballo la questione casa da un sacco di tempo, lui ha comprato un rustico da ristrutturare ma si è trasformato in un'impresa titanica. Soprattutto per via dei soldi. Che mancano.

vetsera ha detto...

Già! I soldi...la casa in questione è di 60 mq su due livelli. E' stato un colpo di fortuna, perchè altrimenti anche queste metrature(ammettiamolo, non enormi!)risultavano proibitive: Milano è carissima!
Però è carina...riusciremo a ricavarci una seconda camera. Sì, cucina e salotto sono in uno spazio ristretto, ma a dirla tutta non vedo l'ora di viverci!

Chiara ha detto...

Quella che diventarà casa nostra, anche se poi è del moroso, è praticamente un terzo di un vecchio rustico in campagna che lui ha comprato "a società" con suo fratello. Gli altri due terzi sono 1 di suo fratello, ovviamente, e 1 adibito a magazzino per la loro attività.
Però sono minimo 2 anni che non ci mette mano. La nostra parte è praticamente grezza.
E io che non vedo l'ora di andarci.....uff...sigh....

nuvolette ha detto...

Hai ragione da vendere: lasciarsi trascinare dagli eventi non è mai una buona cosa... forza e coraggio, rimbocchiamoci le maniche e vediamo cosa ne esce fuori ;-)

vetsera ha detto...

@ nuvolette: grazie per l'incoraggiamento! Tendo a smontarmi troppo facilmente...;)

[Daniele&Martina] ha detto...

[i soldi.. mannaggia, se c'èqualcosa che va storto o fatica a trovare la giusta direzione è sempre colpa dei soldi!!
Ma tieni duro... non saranno certo dei piccoli intoppi, o diverbi che siano, a impedirti/vi di realizzare i vostri desideri, eppoi, una volta che starete sotto lo stesso tetto ci riderete su... ;p]