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martedì 28 aprile 2009

Joker di Brian Azzarello


Stesso autore di Batman/Deathblow, ma, come si suol dire, tutta un'altra cosa!
Che potenza questa graphic novel. Ci si mette facilmente nei panni del narratore, una spalla del nostro anti eroe, perché è, seppur in tutta la sua delinquenza, uno di quelli "normali". E attraverso i suoi occhi rimaniamo affascinati dalla pazzia macabra di Joker e nel contempo anche inorriditi. Eppure non si riesce a staccargli gli occhi di dosso.
Per tutto il tempo poi rimaniamo in attesa, perché c'è sì Joker, come anche l'Enigmista e Due Facce, ma manca lui, l'altro anormale. Ma alla fine arriva, non ci delude, perché, dopotutto, non può esserci l'uno senza l'altro.
Bellissimo ritratto del nemico numero uno di Batman. La storia sembra quasi continuare dalla fine de Il Cavaliere Oscuro, sembra di vedere Heath Ledger sulla carta, a sogghignare, lui che è riuscito a interpretare Joker nella maniera più moderna, più infernale.
Incredibili i disegni Lee Bermejo!

5 commenti:

Chiara ha detto...

Wow!
Pensavo fosse un ritratto di Joker/Ledger e invece no!

vetsera ha detto...

@Chiara: hai ragione e anche come personalità si distacca parecchio dalle vecchie versioni del Joker (stile la mitica della serie Tv, come quella di Nicholson)!

MagicamenteMe ha detto...

magari avessi avuto da leggere i fumetti quando ho scritto la mia tesi ;)
Avere la scusa dello studio per comprave vagonate di graphic novel
^___^

MagicamenteMe

vetsera ha detto...

@MagicamenteMe: e tu pensa, l'argomento della tesi è un'idea del mio relatore, quindi non posso neanche dire che sia stato un mio piano malefico...;)

MagicamenteMe ha detto...

relatore "sghecio" e alternativo
^__^

MagicamenteMe