Pages

giovedì 25 giugno 2009

MAI PIU'!!!!

Sulla giornata di ieri stendiamo un velo pietoso...MAI PIU'!
Non solo perchè cercare di fare 3 esercitazioni che si dovevano preparare in un anno è un tantino sopra le mie capazità di 3dmax.
E poi perchè l'ambientino non era dei migliori...era un po' come entrare all'interno de La solitudine dei numeri primi quanto a pazzia generale...e forse pure peggio. Non riuscivo ad andarmene e mi sono pure fatta pagare poco...Nonostante abbia bisogno di soldi, forse, svalutarsi non è la soluzione migliore...
Ringrazio solo che oggi sia un altro giorno e che mi possa dedicare alla tesi...

mercoledì 24 giugno 2009

Ripetizioni

Ieri tra capo e collo mi è capitata la possibilità di dare una specie di ripetizione ad una ragazza che conosco. Data la scarsità di finanze non potevo non accettare...ma la situazione non è così chiara. Oggi andrò ad aiutare lei e una sua amica a fare dei render per un esame che hanno domani (ma non poteva chiamarmi prima???)...spero di essere all'altezza perché 3dmax non è attualmente il mio pane quotidiano...vedremo...

lunedì 22 giugno 2009

Scene da un matrimonio

Sabato c'è stato il matrimonio della mia ex-collega Silvia. Altro che sposa bagnata...addirittura grandinata!
Erano belli sia sposo che sposa, ma lei era semplicemente raggiante. Dall'alto del suo metro e 78 il vestito le stava addosso come ad una modella...veramente bellissima in questo giorno che desiderava tantissimo. L'Amore mio ed io non conoscevamo nessuno, ma ci siamo trovati nel tavolo con le testimoni di lei e i rispettivi mariti ed erano tutti simpatici.

Ora tutta l'attenzione sarà per il matrimonio della mia amica Daniela il 1 agosto. Non vedo l'ora...vorrei scrivermi qualcosa da dire durante la cerimonia in Comune, ma non so se mi oserò...;)
Intanto spero di arrivarci in forma. La dieta sta dando qualche risultato e cercherò di abbronzarmi un po' (il vestito è troppo chiaro per il mio verdognolo usuale...).

Intanto vi delizio con una foto dei novelli sposi...

Countdown...;)

Ok, non ho resistito...completamente scopiazzata da Barbara/Reganisso ecco il countdown per Harry Potter!!!

giovedì 18 giugno 2009

Settembre

Sono molto delusa da me stessa. Non riesco a laurearmi a luglio...sarà settembre.
Considerando la mancanza di lavoro...oddio che momento.
Ma non ho il tempo per abbattermi.
Lo so si potrebbe pensare che tra luglio e settembre non ci sia molta differenza... considerando anche l'impossibilità di fare le vacanze, ma invece è un brutto colpo...
L'unica consolazione è che al prof piacciono le cose che ho fatto...ma non crede che riesca a finire tutto per luglio. "Per settembre invece sicuramente", mi ha detto...
Vada come vada per luglio sarà finita perché ad agosto mi trasferisco...ma uffa...sono un po' giù...mi rimetto a lavorare!

P.S. Perchè Radio Deejay sta dando Bad Day dei REM???

giovedì 11 giugno 2009

Pensieri all'ora di pranzo

Oggi ho composto ben due pensieri che non riguardavano la tesi e tutti all'ora di pranzo (ché forse non ero davanti al pc???)

Il primo è stato quando mi è capitato di sentire una in tv da Mirabella (sì, lo so, ma che colpa ne ho se mi padre vede 'ste cose? Io preferirei la Fletcher!). La persona in questione lavora al Censis e parlava della poca preparazione dei giovani. Io, che so di non potermi più ritenere proprio giovane, ma non sono fortunata come lei ad avere un lavoro, mi sono un attimo stupita quando, in riferimento alle candidature di gente che cerca lavoro indirizzate al Censis, ha usato la parola curriculum. Forse la signora non sa che al plurale si dice curricula. Ora, potrà anche essere una sottigliezza (ehi, non lo è!), comunque se devi usare un termine in una lingua, almeno dillo bene. Giusto per parlare della preparazione.

Il secondo pensiero mi è venuto quando dopo, bevendo il mio tè post-pranzo (pessima abitudine, ma il caffè mi crea effetti indesiderati), noto che su Sky stanno trasmettendo la trasposizione cinematografica di 1984. Non ero mai riuscita a vederla (e non ci sono riuscita manco questa volta), però, durante quelle poche sequenze nella mia testa è balenato un'idea: ecco sì, forse il libro di Orwell sarebbe un bel regalo per il Presidente del Consiglio. Boh, forse per i politici in generale, ma per lui di più...certo, se trova il tempo tra un festino e l'altro...;)

Help! Succede anche a voi...

...di non riuscire a postare i commenti sui blog di Blogger? A me capita da qualche giorno e devo provare un sacco di volte prima che mi prenda il messaggio...ufff!

martedì 9 giugno 2009

Mi sento un po' così...

"I've learned that people will forget what you said, people will forget what you did, but people will never forget how you made them feel.”
Maya Angelou

Bambino d'oro

Un pensiero all'Amore mio, depresso per la vendita del Bambino d'oro...;)

E intanto per me...FORZA CIRO!!!

lunedì 8 giugno 2009

Wedding Music....;)

Nella quasi certezza che la mia cara amica Daniela non sbirci il mio blog (fidatevi!), ho deciso di porvi un quesito.
La cara amica in questione si sposa a breve e d'accordo col futuro marito non avranno musica al ricevimento.
Ora, potrei mai permetterglielo???
Tranqui, le ho già comunicato che avrei preparato dei cd, ora non resta che scegliere le canzoni. Ho intenzione di mettermi in contatto con amici di lui più affini ai suoi gusti musicali, però ho già qualche ideuzza...
E voi potete aiutarmi? Le mie idee sono piuttosto incentrate su pop e anni '80 e ovviamente anche sui classici dei matrimoni. Penso a musiche divertenti e da ballare...
Consigli?

venerdì 5 giugno 2009

STAR TREK

Non ci sono molte parole.
E' semplicemente fantastico!
Cosa dovrebbe essere andare a vedere un film se non, al suo termine, desiderare di rivederlo da capo. Ecco J.J. ci sei riuscito!
Star Trek è una figata in tutti i sensi, c'è avventura, passione, risate e paura. E anche una buona dose di trekkie nostalgia. In assoluto il più bel film tratto dalle serie TV. Gli attori sono azzeccati, chi più chi meno simile ai suoi predecessori, ma non si rimpiangono "i vecchi". Su tutti devo dire che il mio amore per Zachary Quinto si mantiene forte, però anche Bones e Scotty sono come dovrebbero essere.
Non voglio raccontare troppo, però credo che sia un film che può piacere anche ai non fan, a quelli che non si sciolgono quando sentono nominare un certo beagle...;)

mercoledì 3 giugno 2009

Pubblicità

Mi faccio un po' di pubblicità. Per necessità di spazio e di money (sigh!) ho deciso di provare a vendere alcuni dei miei libri. Grazie a LaSere da cui ho preso l'idea! Trovate il link a destra...;)

Buone notizie

Mio papà sta bene. Cioè, quello che ha non è nulla di troppo grave. Soffre di angiodisplasia che in parole povere vuol dire che ha sanguinamenti nell'intestino causati dalle medicine anticoagulanti che prende essendo un cardiopatico. Per ora sono stati bloccati e in futuro se ricapita (perché la cardioaspirina la dovrà prendere sempre) sapranno cosa fare. Rispetto a quello che temevo devo dire che siamo tutti (lui in primis) molto sollevati! Certo smettesse di fumare...

giovedì 28 maggio 2009

La vita può sempre stupire!!!

Mi hanno rifiutato per lo stage alla casa editrice dicendomi che ero stata troppo brava con l'articolo...non credevo che potessero succedere cose del genere...si vede che uno non ne sa mai abbastanza!
A parte gli scherzi, mi hanno anche detto che forse saranno interessati per settembre per qualcosa di più di uno stage...non so se crederci, anzi, so che è meglio non crederci.
Continuerò a mandare i miei curricula...però uffa...è un po' come essere mollati sentendosi dire "non sei tu, sono io!"

mercoledì 27 maggio 2009

Scarpe da suicidio

L'altro sabato, mentre ero con la mia amica Daniela in girula siamo entrate in un negozio di scarpe, così, per vedere. E' un negozio che Daniela ha scoperto da poco e che vende scarpe di marca scontate.
Potevo mica uscire senza aver trovato le scarpe da mettere al matrimonio della mia suddetta amica???
Ovviamente no e per un buon prezzo mi sono aggiudicata questo paio di scarpe assolutamente non il mio genere (normalmente mi piacciono più massicce) e super alte (9 cm di tacco). Nonché un numero più piccole...Ok, andate piano con gli insulti...Tanto ho già deciso che mi porto anche dei sandaletti di ricambio...;)

martedì 26 maggio 2009

Corsa n.2

Seconda ora di corsa stamattina...oddio, proprio tutta corsa no...ma miglioro...sto seguendo i consigli di Chiara, così non rischio di stramazzare al suolo (anche perché vado così presto che solo le anatre del Po mi potrebbero venire in soccorso).
Sono soddisfatta...

lunedì 25 maggio 2009

Giorni convulsi

Sono stati giorni un po' convulsi.
Il mondo non si è fermato un attimo ed io con lui.
Ultimi esami del sangue di mio papà hanno rivelato che è parecchio anemico (cosa che si sentiva anche fisicamente) e così la dottoressa della mutua mercoledì ha ordinato degli esami d'urgenza. Siccome i posti di urgenza erano già finiti siamo stati al pronto soccorso. Per ora non si riscontra nulla, ma l'anemia e pressione bassa rimangono. Non ci resta che attendere altri esami.

Così sono stata a casa e udite udite mi sono decisa per la prima volta ad andare a correre...correre per modo di dire...erano più i minuti di camminata, ma per essere un inizio non mi scoraggio...
Ora ovviamente sono iperdolorante!!! Stamattina salto, magari domani...;)

martedì 19 maggio 2009

Articolo, ultimo capitolo

Ok, poi non rompo più. Ho bisogno di voi.
Ho scritto questo benedetto articolo su un'opera architettonica di Berlino.
Dovrò citare le fonti (riviste, articoli su internet, ecc) sulle quali l'ho costruito?
E poi è il caso di inserire delle foto sulla costruzione?
E poi basta...che stress...:)

Le notti bianche

Mentre la mia mente oscilla tra lo spennare parole all'articolo di 2000 battute (ma sapete che sono proprio niente???) e le orecchie a punta del mio pipistrello, sono riuscita a leggere questi piccolo (solo per dimensioni) capolavoro di Dostoevskij.
Le notti bianche raccontano la vita (e sì, perchè che differenza può fare tra 4 notti e 4 anni? O 40?) di un sognatore. Ma un sognatore nel senso più estremo del termine, un animo dolce e sensibile, ma che non può che condurre una vita di nulla, nei suoi sogni.
Colpisce tanto, davvero. Colpisce chi, come me, ha vissuto rapporti solo nella sua testa, chi ha creato mondi, chi lotta ogni giorno per non ricaderci dentro.
Sembra troppo forte come commento?
Eppure credo, anzi, so, che non siamo in pochi.


P.S.: Ho scoperto che Visconti ne ha tratto un film nel 1957 con Mastroianni e Maria Schell. No, ma cosa dico, ne hanno tratto ben più di una versione cinematografica. Questo sito è molto interessante, Le Notti Bianche.

Consigli

E' vero che siamo i più severi giudici di noi stessi come diceva Anna Frank.
Ma è anche vero che a volte ci sfugge qualcosa e per capire cos'è abbiamo il bisogno di un calcio nel culo.
Nel senso buono, intendo.
L'articolo è alla sua quarta versione, ma ce ne saranno sicuramente altre.
Grazie dei consigli a Daniela e Michele!

lunedì 18 maggio 2009

Desideri

Ora non è proprio il momento, ma nei miei prossimi acquisti libreschi vorrei il terzo della tetralogia su Frederica Potter della Byatt e qualcosa dei Bassotti della Polillo. In libreria queste copertine rosse mi hanno sempre ispirato e poi ho scoperto che esiste un gruppo di appassionati su aNobii (http://www.anobii.com/groups/01dae2575422a22d61/) e mi sto appuntando qualche titolo...

domenica 17 maggio 2009

Natura morta


Sono soddisfatta del commento che ho postato su aNobii e così mi voglio autoreciclare.

Vivisezionati

La Byatt viviseziona i suoi personaggi. Li mostra dal punto di vista cerebrale, fisico, chimico. Poi ribalta tutto e ci fa capire anche ciò che provano. Con nessuno ci può essere una totale immedesimazione. Che sia più vicina alla vita?
Che sia questa la nostra realtà, il nostro modo di metterci in relazione con gli altri? Erudizione e vita. Saggio e romanzo. Tragedia e racconto. Non so quanto vorrò aspettare a leggere il terzo volume...

E aggiungo qui.
Tutte le volte che leggo qualcosa di quest'autrice mi stupisco per la sua fredda lucidità che non riesce però a nascondere totalmente l'amore che prova per coloro che crea. In lei, più che in altri, mi sembra forte il legame storia-autrice, un rapporto a volte ambivalente, conflittuale, ma vero.
E' il forte senso di verità che mi coinvolge. Il sapere che nulla verrà nascosto al lettore. Ma non per amore del pruriginoso e del sensazionale, ma semplicemente perché così è la vita. Vera.

Calda emozione

Ci sono rari film che sanno catturare veramente i sentimenti "amorosi" (l'ho virgoletto perché detto così è proprio brutto!). Ci sono ancora più rari attori che sono in grado di mostrare le emozioni senza esagerare. Ieri pomeriggio, dopo la mattinata intensa in biblio (direi anche abbastanza produttiva, ma cavolo, vogliamo permettere agli studenti di collegare alla corrente i portatili???), nel pomeriggio mi sono concessa un film.
Trovo gratificante quando si riesce a vedere un bel film, o almeno un film che colpisce in qualche
modo...
Calda emozione (come al solito meravigliosi i titoli in italiano. In inglese era White Palace) con 2 strepitosi Susan Sarandon e James Spader. Lui giovane, intenso, triste. Lei attempata, volgare, affascinante. Sicuramente non solo un film d'attori, ma anche ben scritto. Sicuramente rimane.

sabato 16 maggio 2009

In biblioteca di facoltà

Questa mattina appuntamento con la biblioteca di facoltà.
Non ci vado spesso perché molte fonti per la tesi le ho comprate e perché ho già accumulato molto materiale, ma, causa un nuovo progetto che mi è stato affidato (devo scrivere un articolo come prova per lo stage alla casa editrice), la sosta è d'obbligo. Spero sia molto produttivo.
Anzitutto voglio uscire un po' prima e farmi se non tutta almeno un po' di strada a piedi (smaltire, smaltire!!!). Poi col fido portatile appresso mi dedicherò a sfogliare un po' di riviste di architettura per degli spunti: l'articolo deve essere su una notizia, mi hanno affidato un tema piuttosto generico e poi i resto spetta a me...merda!!! Inoltre approfitterò dell'apertura della biblioteca fino a pranzo per trovare planimetrie e immagini di New York e Chicago...
Ora comincio a prepararmi...non sembra proprio sabato!!!

venerdì 15 maggio 2009

My Funny Valentine

Rieccomi a Torino con un'allergia da paura...e per fortuna che dove ho fatto il colloquio ieri l'aria sembrava priva di quelle mostruosità che si chiamano pollini...
Beh, ma non mi potevo aspettare di meno, visto che ho fatto il colloquio da Valentino...sì, non è una bufala, e sì, l'annuncio mi riguardava visto che si tratta di uno stage per lo store planning (io subito non c'ero arrivata che potesse essere la progettazione dei negozi...vabbè sono stordita).
Comunque mi hanno chiamato e ho avuto un primo incontro con una persona delle Risorse Umane...spero sia andata bene, che almeno un secondo colloquio me lo facciano fare con qualcuno dell'ufficio progettazione...spero...

Comunque se vi immaginate una situazione alla Diavolo veste Prada avete proprio azzeccato!
1) non avevo, perché non lo possiedo, l'abbigliamento adatto (io sono tutta jeans e magliette). Ieri ero al meglio che il mio guardaroba e il mio aumento di peso mi permetteva....;)
2) l'edificio dove stanno gli uffici di Valentino è imponente ed ero un po' intimorita
3) volevate che non facessi una figura di merda??? Arrivata al piano giusto non riuscivo ad aprire la bussola di vetro, perché non vedevo nessun campanello...è arrivata una segretaria ad indicarmelo...:(
Detto questo non penso di essere andata male, me le sono giocate tutte...magari non in maniera perfetta, ma c'ho provato!!!

Adesso una cosa è certa, devo dimagrire perché se continuo così un ipotetico prossimo colloquio, ovunque sia, per qualunque lavoro, lo farò con i vestiti che metteva mia sorella incinta...

giovedì 14 maggio 2009

Programmma della giornata

7.00: uscire di casa
8.00: prendere regionale per Milano
10.15-10.30: fare una stampa delle tavolette della tesina su a4. Mi fosse venuta prima l'illuminazione, lo facevo ieri...
11.30: colloquio
13.30: pranzo con l'Amore mio
15.15: treno per Torino, spero...oppure quello dopo
19.00-19.30: babysitteraggio nipoti
???: dormire!!!

mercoledì 13 maggio 2009

:)

Non sono riuscita a trattenermi. Grazie a The Leaky Cauldron.


martedì 12 maggio 2009

Pensiero

Ogni tanto mi nascono dei pensieri...ogni tanto.
Questo lo voglio condividere.
Stamattina leggendo La Stampa mi sono incappata in una serie di frasi attribuite a Gabriele Muccino. Premetto: odio con ferocia i suoi film, non perché siano brutti, anzi, ma perché non mi danno alcun tipo di senso di speranza. Nonostante questo leggevo, leggevo e sono rimasta colpita da una frase: "Si comincia ad invecchiare quando si inizia a rimpiangere il passato".
Interessante frase. E poi mi sono ripromessa che non avrei mai rotto i coglioni a ipotetici figli sulle difficoltà della crisi attuale, ammorbando e facendo paragoni inutili. Sì, perché da sempre c'è stata una guerra vissuta, una tragedia, un periodo di magra, ma alla fine la "nostra" età, quella in cui possiamo fare la differenza, quella che potremo segnare, rimane sempre quella presente...ecco, tutto qui!

P.S. Perdo invece le bave per il fratello Silvio...;)

Quanto mi piacciono i meme!!!

Meme preso in prestito da http://katiusciarigogliosi.blogspot.com/.

1) Quando leggi un libro fai l'angolo alla pagina od usi un segnalibro?
Segnalibro. Da poco un' amica me ne ha regalato uno carinissimo di stoffa con una coroncina finale e poi l'Amore mio me ne aveva preso uno in cartoleria. Altrimenti sono quasi sempre biglietti del treno o del pullman. A volte ho l'impulso di fare una piega, ma poi mi spavento da sola e mi blocco...;)

2) Hai già ricevuto libri in regalo?
E' rarissimo...e faccio un appello...fatelo!

3) Hai mai pensato di scrivere un libro?
Oh sì...spesso, ma poi mi ricordo che sono una frana a mettere soggetto-verbo-complemento oggetto nella giusta sequenza!

4) Cosa ne pensi dei libri tipo trilogie?
Il libro più è lungo e più mi lego. La fregatura è che poi comunque finiscono! Amo Harry Potter, Earthsea, mi sto appassionando a Eymerich, Jasper Fforde e Lansdale, ma sopra tutti vedere risposta 5.

5) Hai un libro che ritieni un "cult" per te?
Il Signore degli Anelli.

6) Ti piace rileggere i libri?
Ho riletto il libro sopracitato e vorrei dedicarmi al più presto di nuovo a Harry Potter. Mi capita invece di rileggere spesso dei passi dai miei libri preferiti o qualche novella di Maupassant.

7) Ti piacerebbe incontrare gli autori dei libri che leggi?
Tantissimo...ma molti sono morti...:(

8) Ti piace parlare delle tue letture?
A volte divento monotematica.

9) Come scegli i tuoi libri?
Difficilmente libri diversi da romanzi, anche se ultimamente ho voglia di riprendere letture filosofiche (saprei ancora capirlo il Simposio???...sempre che l'avessi capito prima!). E nel campo dei romanzi spazio abbastanza, anche se mi sento ancora carente nei classici.

10) Una lettura inconfessabile?
E mi è anche piaciuta molto: The Surrender di Toni Bentley.

11) Il tuo posto preferito per leggere?
Quando mi prende un libro qualsiasi posto va bene. Ma per motivi di vita leggo spesso sul pullman e in treno. Il top però è sul divano con tè e copertina.

12) Qual'è il tuo libro ideale?
Quello che ti fa amare il protagonista.

13) Leggere da sopra la spalla?
Mi sono resa conto di farlo la prima volta in Inghilterra, dove nessuno caga l'altro e gli unici che si fanno i cazzi degli altri siamo noi italiani...però lì il terreno è fertile: quasi tutti in metro hanno un libro in mano.

14) Televisione, videogioco o libro?
Sono negata per i videogiochi (tra l'altro sono rimasta a tetris!).
Ammetto anche una forte teledipendenza, ma credo che nulla batta un libro quando ti assorbe.

15) Leggere e mangiare?
Se sono sola a tavola.

16) Un libro elettronico?
Vorrei provarlo!

17) Libro prestato o comprato?
Sono una frana quando mi prestano i libri...e poi ho timore di sgualcirli!

18) Hai già abbandonato la lettura di un libro?
Oh sì! E' uno dei diritti del lettore...ma mi è anche capitato di riprendere un libro dopo anni e finirlo.

19) Qual'è il primo libro d'amore che hai adorato?
Jane Eyre di Charlotte Bronte.

20) Il tuo libro preferito?
Difficile...risposte 5 e 19 sicuramente tra i preferiti. Poi Ritratto di signora di Henry James, Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse, Guerra e Pace di Tolstoj...

21) Il tuo scrittore preferito?
Ancora più difficile, però, visto che non è stato citato prima, Shakespeare.

22) Genere preferito?
Non ho un genere preferito, ma amo il fantasy, la fantascienza e i romanzi storici.

23) Qual'è il libro che proprio non ti è piaciuto?
L'educazione sentimentale di Flaubert.

24) Guardi i film dopo aver letto il libro?
Cerco sempre di farlo in quest'ordine, per non rovinarmi la lettura. A volte va bene e trovi dei film coinvolgenti quanto il libro (Revolutionary Road), altre rimani completamente fragato (Espiazione).

25) Tieni i libri, li presti o li dai via?
Li tengo, ma trovare loro posto è sempre più complicato!

26) Leggi in bagno?
Un po', ma non devo farmi prendere la mano, altrimenti non esco più!

27) Conclusione?
Potessi avere tutto il giorno per leggere...

lunedì 11 maggio 2009

Incredibile!

Mi hanno chiamato per un altro colloquio...speriamo sia un sintomo che il vento sta cambiando e non dipenda solo dal fatto che ho cominciato a rispondere anche agli stage...o peggio un puro caso...
Giovedì mattina allora Milano mi aspetta...vi farò sapere...

Colloquio

Almeno era vero questa volta. La notte del colloquio, giovedì ho sognato che si trattava di un concerto e non di un colloquio...si vede che non sono tutta a posto...;)
Comunque, come è andato...ma, non penso di essere andata male. Diciamo che offrono poco, 6 mesi senza proseguo, paga (o meglio rimborso) basso, ma il lato positivo è che si tratta di un part-time. Mi è sembrato di capire che sono persino troppo qualificata, avendo lavorato per quasi 5 anni in uno studio. Ma il lavoro da fare sembra interessante: stanno creando un gruppo per fare una rivista monografica di architettura e vogliono inserirci degli stagisti...
...incrociate le dita per me...

mercoledì 6 maggio 2009

Supernerd!

So che è infantile, ma io a certe cose ci tengo: per alcuni film mi piace andare al primo spettacolo.
Proprio al primo primo.
Mi è capitato così per Star Wars (l'uscita de La minaccia fantasma era ancora ai bei tempi delle code, al Lux, con la fila che della galleria San Federico proseguiva in via Roma), per Il Signore degli Anelli (che bello lo spettacolo di mezzanotte con quei pazzi vestiti da elfi), per Harry Potter.
Non sarà così per Star Trek per il quale fanno lo spettacolo anticipato domani sera...sì, ok, sarò a Milano per il colloquio di venerdì e non mi devo lamentare, ma andarlo a vedere senza il solito gruppo di nerds della prima ora, di cui sono membro onorario, non sarà mai la stessa cosa...:(


Ricordo ancora l'emozione al vedere la scritta LucasFilms appena si sono spente le luci e tutti ad applaudire...o la gente che piangendo rimaneva seduta per tutto il lunghissimo scorrere dei titoli di coda de Il Ritorno del Re...

Everything is illuminated


"Try to live so that you can always tell the truth".

Non so con che parole potrei descrivere questo libro. Nessuna renderebbe giustizia. Forse perché nessuna riuscirebbe ad essere nel linguaggio giusto. Ma ci sono cose che ti entrano dentro anche se non capisci come.
E bisogna esserne grati.

martedì 5 maggio 2009

Tempo

Cavolo mi manca scrivere sul blog, ma ora, uffi, non ho proprio il tempo per raccontare dell'interessante weekend, di Wolverine, dei nipotini, dell'allergia mostruosa di domenica e del problema che mi ha svegliato alle 5 stamattina...(nulla di grave, delle pastigliette magiche che fanno fare la pipì colorata stanno risolvendo tutto). Per non parlare della tesi, del curriculum da risistemare per venerdì e del libro di Jonathan Safran Foer che si sta rivelando proprio un gioiello...ma scriverò tutto, lo giuro...ora devo solo finire di sistemare le cartine di Gotham...

giovedì 30 aprile 2009

La tredicesima storia

Questa mattina mi sono svegliata ancora più presto del solito per finire un capitolo che ovviamente non sto riuscendo a finire, perché più ci metto, più aggiungo, più rileggo, più riscrivo e allora mi son detta che era il caso di fare una pausina per scrivere sul blog.
Anche perché non ho finito di commentare le mie letture.

Ecco un altro libro che sapevo mi avrebbe preso: La tredicesima storia di Diane Setterfield.


Come al solito non ve lo descriverò, un po' perché non sono per nulla brava a farlo, un po' perché è una storia veramente da scoprire. Un po' giallo, un po' thriller, questo romanzo parla soprattutto di legami, con gli altri, con i familiari, con noi stessi. Mi ha catturato, me lo sono sbranato in pochi giorni, grazie anche alla scrittura molto scorrevole e intensa e a delle vicende piuttosto morbose.
Forse ho trovato la fine meno intensa del resto, ma aspetterò volentieri altri libri dell'autrice, qui alla sua prima opera.
Un punto a suo favore la danno comunque le continue citazioni ad alcuni dei miei libri preferiti...ma non dico quali!...;)

mercoledì 29 aprile 2009

Casa editrice

Mi hanno contattato per un colloquio.
Evoè, evoè (maledette letture liceali!), il secondo in 2/3 mesi che mando curricula.
E indovinate per cosa?
Non ci eccitiamo troppo, si tratta di uno stage di 6 mesi con rimborso spese, senza possibilità di assunzione per una casa editrice. E voi direte, e con te che centra? Bella domanda. Si tratta di lavorare sull'impaginazione di una rivista di architettura e ho risposto all'annuncio perché non mi spiace come cosa...ovviamente esser pagati è meglio, ma comunque sono curiosa.
L'8 maggio ci sarà il colloquio e intendo portare anche delle tavole che sto impaginando per la tesi.
Chissà...

Le lacrime di Nietzsche

Per raccontare la mia lettura di questo romanzo devo prima cominciare con un fatto personale. Questo è uno dei libri fortemente amati dall'Amore mio, il quale volle regalarmelo qualche anno fa. Dal mio punto di vista regalare un libro è un fatto bellissimo e non leggerlo un torto che fai alla persona che te lo regala, in particolare se lo fa con tanto entusiasmo. Eppure non riuscii a finirlo. Non so se non era il periodo. Ammetto che fino ad un annetto fa non leggevo tantissimo, stavo vivendo un periodo di magra.
Quest'anno ho inserito il libro in ben 2 sfide, dicendomi, così sarà mio!!!
E l'Amore mio aveva ragione, non diciamolo troppo forte, perché Le lacrime di Nietzsche di Irvin D. Yalom è un libro strano e bellissimo.
Strano perché immagina un incontro mai avvenuto tra due studiosi importantissimi nella cultura degli ultimi secoli e bellissimo perché ti colpisce da diversi fronti: da una parte sei catturato dalle vicende personali dei protagonisti, dall'altro sei colpito dalla profondità delle riflessioni, psicologiche e filosofiche, sulle quali non si può non fare un po' di "autoanalisi".
E mi sono accorta che mi ricordo ben poco degli studi di filosofia del liceo, per quanto Nietzsche mi fosse piaciuto...adesso non resta che rileggerlo!

P.S. L'edizione dell'Amore mio si intitolava E Nietzsche pianse, più bella e adatta traduzione del titolo originale When Nietzsche wept.

martedì 28 aprile 2009

Joker di Brian Azzarello


Stesso autore di Batman/Deathblow, ma, come si suol dire, tutta un'altra cosa!
Che potenza questa graphic novel. Ci si mette facilmente nei panni del narratore, una spalla del nostro anti eroe, perché è, seppur in tutta la sua delinquenza, uno di quelli "normali". E attraverso i suoi occhi rimaniamo affascinati dalla pazzia macabra di Joker e nel contempo anche inorriditi. Eppure non si riesce a staccargli gli occhi di dosso.
Per tutto il tempo poi rimaniamo in attesa, perché c'è sì Joker, come anche l'Enigmista e Due Facce, ma manca lui, l'altro anormale. Ma alla fine arriva, non ci delude, perché, dopotutto, non può esserci l'uno senza l'altro.
Bellissimo ritratto del nemico numero uno di Batman. La storia sembra quasi continuare dalla fine de Il Cavaliere Oscuro, sembra di vedere Heath Ledger sulla carta, a sogghignare, lui che è riuscito a interpretare Joker nella maniera più moderna, più infernale.
Incredibili i disegni Lee Bermejo!

lunedì 27 aprile 2009

Sui sogni

Può sembrare sciocco ma prima di incontrare il mio ragazzo non li ricordavo mai. Forse lui è stato in grado di sciogliere qualcosa, di tirare una tenda pesante che separava il momento del sogno da quello del risveglio...
Così sono quasi tre anni che ricordo i sogni. Stanotte per esempio non era un bel sogno, mi nascondevo. Dovevo aver fatto qualcosa di male. Trovavo rifugio dentro il palazzo in cui abitavo tanto tempo fa, in provincia di Torino. Mi dava una mano dottor House. Sì, lo so, i miei sogni sono sempre un po' così...una volta Al Gore, l'altra il caro Gregory.
L'altra settimana ho sognato mia madre. Capita di rado e ancor più di rado sono sogni particolarmente belli, ma rimane sempre meraviglioso. Sì, perché sognare è più simile al vivere del ricordare. Nel ricordo c'è sempre la testa di mezzo. Nel sogno pure c'è, ma si vede meno, è più subdola, più ingannevole. Sembra quasi vero e nel risvegliarsi c'è quell'attimo in cui non sai ancora bene cosa è vero e cosa no...ed è meraviglioso.

Buon lunedì!

Buon lunedì a tutti. Questa settimana ho deciso che non emergerò molto dallo scrivere la tesi, ma volevo comunque iniziare bene...
Anzitutto, ho aggiunto altre foto dei mobili della casa su picasa e in una ci sono anche io in tutta la mia gloria (come odio le fotografie che mi ritraggono...ma ne volevo una per ricordo).
In settimana aggiungerò commenti alle letture finite e anche riguardo l'impegnativa visita al Salone del Mobile di Milano.
Finisco questo assai significativo post con un estratto dal libro che ho adesso sul comodino, La tredicesima storia di Diane Setterfield. A volte è spettacolare leggere una cosa che si pensa, esattamente in quel modo lì: perfetto!

"Sono una lettrice da sempre: ho letto in ogni fase della mia vita e non c'è mai stato un periodo in cui la lettura non sia stata per me la gioia più grande. Eppure non posso fingere che le letture fatte da adulta equivalgano, quanto a impatto sull'anima, a quelle di quando ero piccola. Credo tuttora nelle storie. Tuttora perdo la cognizione di me stessa quando sono nel pieno di un buon libro. Però non è la stessa cosa. Premesso che per me i libri sono la cosa più importante, bisogna considerare che, per un certo periodo, sono stati più banali e al tempo stesso più essenziali di così. Quand'ero piccola i libri erano tutto. Perciò dentro di me resta sempre una brama nostalgica per il piacere perduto dei libri. Una brama che non ti aspetti certo di vedere soddisfatta".

venerdì 24 aprile 2009

Finalmente la cucina!!! E il letto e l'armadio

Prime foto di cucina (menomata perché manca un'antina che hanno sbagliato...grrr!), letto e armadio. La qualità delle foto non è granché perché fatte col cellulare. A presto nuove immagini con tutto montato...zoccolino, rubinetto, ecc!!!
Comunque sono contentissima. Temevo un po' la scelta di fare la cucina senape, invece mi piace molto. Se non si capisse (e non si capisce...) la cucina è formata da 2 colonne grigie e dal bancone senape col top in solidtop marrone effetto rugoso. Tutte le ante sono laccate effetto poro aperto che, per chi non so sapesse, come me poco tempo fa, è un effetto di rigatura legno che si vede e si sente al tatto.
Hanno portato e montato anche il letto Bolzan con un tessuto morbidissimo e un bel colore viola e l'armadio bianco anch'esso a poro aperto.





Ora, a dirla tutta, ci devono portare solo più il tavolo saliscendi e poi stop...cioè mancherebbero tutte le cose stile comodini, portasciugamani, insomma, le cose utili ma che ci prederemo con calma...

martedì 21 aprile 2009

Batman/Deathblow

Ammetto la mia ignoranza. Sì, perché, nonostante possa dire di conoscere Batman meglio dei più, sicuramente essere un vero conoscitore è un'altra cosa.
Quindi magari è questo, ma sicuramente tra tutte le graphic novel su Batman da me lette finora questa è la più deludente...a dirla tutta non ho ben capito la trama...
Però i disegni sono bellissimi e per l'uso che ne farò io (sì, lo so, è un brutto modo di dire) saranno sfruttabilissimi. Gotham è moderna, ma anche anni '30 in questa novel ed è questa la vera natura della città...ora non mi resta che rimettermi a scrivere!

lunedì 20 aprile 2009

Cronaca di un weekend

Il weekend è andato un po' così...
Ho fatto quello che dovevo, ho lavorato un po' sulla tesi, poi sabato sono passata da Fnac a lasciare i libri per il bookcrossing e sono andata al Torino Comics and Games.
Ci siamo state poco, ma il giusto per quello che volevo fare e non sono uscita a mani vuote!! Ho comprato alcuni numeri vecchiotti di Batman molto interessanti che mostrano anche Gotham nel passato e poi mi sono gratificata con la graphic novel Batman/Deathblow di Brian Azzarello con i disegni (fantastici!) di Lee Bermejo.
Alla fine abbiamo optato per rinunciare al cinema e guardarci qualche negozio all'8 Gallery del Lingotto...ammetto però che questa è un'attività, visto il momento, un po' deprimente...io non sarò tra quelli che fanno muovere l'economia, mi spiace Silvio!
Domenica, invece, è iniziata in modo drammatico, alle 6 circa, mentre ero già un pochino nel dormiveglia, mi sono lanciata a peso morto su quello che credevo fosse il cuscino e invece era lo spigolo del comodino. Risultato sopracciglio da pugile e mal di testa costante per tutto il giorno...e la conclusione non è stata delle migliori, il Milan ha raggiunto la Juve in classifica...merda! E mentre l'Amore mio gongola io fumo...

sabato 18 aprile 2009

Programma del weekend

Questo weekend resto a casa, o sarebbe meglio dire che resto a Torino...;)
La prossima settimana andrò mercoledì sera a Milano perché giovedì arrivano un po' di mobili: cucina, letto e armadio, tavolino saliscendi...che emozione.
Così resto a casa nel weekend per fare un po' di cose produttive!
Anzitutto devo rispondere a qualche annuncio di lavoro.
Poi lavorare sulla tesi più che posso, cominciando nuovi capitoli.
Verso le 16 mi preparo per andare alla Torino Comics and Games con la mia amica Daniela, passando prima da Fnac a portare dei libri per l'iniziativa di bookcrossing 2009.
Infine visto che saremo già al Lingotto (per la "mostra" dei fumetti), andiamo al cinema Pathè con Stefania, la collega di Dany (siamo un gruppetto di sfegatate amanti di Harry Potter, sicuramente saremo assieme questo 15 luglio....;)) e magari ci mangiamo lì qualcosa. Andremo a vedere Duplicity...ho già descritto il mio amore per Clive Owen???
Domani mi ributto sulla tesi, non voglio fare altro, se non riordinare un pochino...
Ah, e naturalmente leggere i 4 capitoli della settimana de Il Maestro e Margherita e poi commentarli su aNobii!!!

venerdì 17 aprile 2009

Sin City 1


Sì lo ammetto, per quanto riguarda il fumetto americano mi mancano proprio le basi. L'adolescenza l'ho passata a leggere solo manga, ma è un "problema" piacevolmente risolvibile.
Ne parlo nella tesi e visti gli sconti Mondadori l'ho comprato.
Si tratta del primo volume della serie di Sin City ed è incentrato sul personaggio di Marv che nel film era impersonato da Mickey Rourke. Rourke è perfetto, non c'è altro da aggiungere e Marv è un personaggio speciale, duro e dolcissimo, uno che ammazza, ma non picchierebbe mai una donna. Un escluso che sa amare in modo totale.
Uno con una morale, insomma.
Frank Miller rimane un genio.

giovedì 16 aprile 2009

Un'altra sfida

Mi sono iscritta ad un'altra sfida di lettura su aNobii che partirà verso la metà dell'anno per concludersi a fine 2009. Ideata da Margcieloblu, si tratta di leggere 7 libri di 7 diverse edizioni. E' un simpatico modo per smaltire libri che sono sugli scaffali a prendere polvere (e per comprarne di nuovi senza sensi di colpa...ma quando mai?!?)!
Ho scelto tutti libri già in mio possesso e tre di questi sono inseriti in altre sfide.

Ecco l'elenco:

1) Parole nel vuoto di Adolf Loos - ADELPHI (anche Sfida dei Medi)
2) Arancia meccanica di Anthony Burgess - EINAUDI (anche Sfida dei Titoli)
3) Trappola per topi di Agatha Christie - MONDADORI
4) Gita al faro di Virginia Woolf - GARZANTI
5) Bel-Ami di Guy de Maupassant - GIUNTI DEMETRA (anche Sfida dei Medi)
6) High Fidelity di Nick Hornby - PENGUIN BOOKS
7) Una casa di bambola di Henrik Ibsen - BUR

Batman e i sogni

Accuso la lettura de Il Maestro e Margherita per i sogni strani che ho fatto stanotte...
Prima mi trovavo ad una rappresentazione (o era un festa?) e l'Amore mio era vestito da Batman (ricordo che sto scrivendo una tesi su Gotham City) e non faceva quello che gli chiedevo di fare.
Poi sono passata in un'aula dell'università e dovevo sostenere l'orale dell'esame di Stato. Non ero preparata e me ne andavo.
Che sogni tremendi!!!
Mi sono data due spiegazioni: il primo sogno mostra l'angoscia per la tesi, mentre la seconda parte...cioè ma dico io, non sono ancora laureata e ho già l'ansia dell'esame di Stato??? Forse il fatto di non aver studiato per l'orale mostra i sensi di colpa per la tesi...uff...ok, mi rimetto a lavorare, così magari sognerò di andare alle Maldive come viaggio di laurea (che ovviamente non ci sarà...;))

mercoledì 15 aprile 2009

Habemus divanum!!!

E' uno strano periodo, ho sempre sonno e non va proprio bene...

A parte questo, però, ecco la mia emozione di venerdì...hanno portato il divano!!!
Non credevo mi avrebbe fatto tutto questo effetto, però è il primo vero pezzo di arredamento e lo abbiamo scelto dopo un sacco di giri. A dirla tutta, temevo un po'...i cuscini erano compresi nel prezzo, ma non stanno granché bene sul divano, credo li sposteremo per prenderne poi di colorati, sul verde o giallo. Il divano però mi piace molto...la foto è fatta col cellulare e non rende...ma eccolo qui!!!!

Lo abbiamo preso da un artigiano, è anche un superletto, perché aspetto molti parenti e amici da Torino e risulta per questo con la seduta un po' rigida rispetto al normale, ma è lo stesso comodo.
La posizione non sarà questa, ma era occupato l'angolo giusto...;)
Come si vede è marrone, ma nell'intreccio del tessuto ha un tocco di dorato che riprenderà il colore della cucina senape e si vede di più o di meno in base alla luce. I piedini sono cromati e fantastici, danno un po' di modernità.
Si sente che sono ancora felicissima???

martedì 7 aprile 2009

La scelta delle tende - La soluzione

Ebbene sì, comprate!!!
Gli altri acquisti hanno dovuto aspettare...anche perché quella scema della sottoscritta ha deciso di portarsi a Milano, in un weekend in cui sapeva di dover camminare parecchio, 2 paia di scarpe entrambe scomode...
Ma il viaggio all'Ikea, in macchina ovviamente...:), è stato compiuto e alla fine abbiamo scelto le nostre veneziane, color marrone.
Ta-daaaan:
Le abbiamo prese di questo marrone perché il divano (che arriverà venerdì!!!) è marrone, come il top della cucina...che, come sapete, sono tutti in un unico piccolo ambiente...
Che emozione...spero di avere nuove foto per la prossima settimana, intanto ho aggiunto le immagini del rubinetto (chissà se capite qual è) , dei sanitari, del box doccia e del saliscendi...

giovedì 2 aprile 2009

Voglie

Questo weekend devo fare un salto alla Fnac per comprarmi una penna usb da 8 GB. Non mi fido più di masterizzare la tesi sui dvd e basta...meglio un ulteriore backup.
L'Amore mio però dovrà cercare di non farmi comprare libri, perché mi sono già fatta un elenco dei titoli che ambisco maggiormente ora.
Vorrei infatti sfruttare il 30% di sconto sulle edizioni Mondadori per prendere:
  • Sin City di Frank Miller;
  • L'idiota di Dostoevskij;
  • I fratelli Karamazov di Dostoevskij;
  • Middlemarch di George Eliot;
  • La dalia nera di James Ellroy.
Questo per cominciare...riuscirà la nostra eroina ad uscire dal negozio con solo la sua penna usb???

mercoledì 1 aprile 2009

Aiuuuuto!

Qualcuno si ricorda in quale film c'è una discussione sul fatto che Batman sia un supereroe senza superpoteri? Credevo fosse Mallrats (Generazione X) di Kevin Smith, ma non riesco a trovare la citazione...

Associazioni

La mente umana è portata a fare associazioni.
In questo caso, però, si tratta di una coincidenza geografiche.

Ieri, visto che ne parlo nella tesi mi sono vista "costretta" a vedere V for Vendetta, di cui avevo già letto la graphic novel. Temevo una delusione, perché il fumetto è di una potenza dissacrante, fa quasi male leggerlo ed invece il film, pur tralasciando tante cose, non delude. Il cuore della storia c'è.


Poi stamattina, mentre facevo colazione ho finito Il Signore delle Mosche di William Golding, libro che mi unisce ben tre sfide e che avevo comprato tanti anni fa e, tutte le volte che provavo a leggerlo, smettevo dopo pochissime pagine. Ora ce l'ho fatta, e, seppur non sarà mai uno dei miei libri preferiti, sono contenta di averlo letto. E' quasi un esperimento culturale, un Grande Fratello brutale e i concetto che passano sono forti.


Ecco, torniamo alle associazioni.
Cosa lega queste due opere, è l'"inglesitudine". Già, perché in entrambi i casi si parla di inglesi, In V abbiamo una Londra dove la gente non si ricorda più per che cosa vale lottare e ne Il Signore delle Mosche ci sono un gruppo di educati ragazzi inglesi che si imbarbariscono con risultati estremi.
Eppure, seppur in modo differente un' idea rimane chiara: solo toccando il fondo l'uomo si risolleva, o almeno comprende. Mai prima.


"Sei in prigione, Evey. Sei nata in prigione. Sei in prigione da tanto tempo che non sai più cos'è un mondo esterno" V for Vendetta.

martedì 31 marzo 2009

Anatre e Gormiti

Che domenica, ragazzi! Ho ancora le braccia doloranti...ma partiamo dal principio.
Domenica mattina ero in cucina con la mia perenne tazza di tè e stavo cercando di non cazzeggiare e di lavorare sulla tesi. Ad un certo punto mio padre mi dice che abbiamo 2 anatre sul tetto del garage. Spiego anzitutto che non vivo in campagna (anche se il mio vicino ha avuto galli e galline per un bel po', con mio sommo orrore visto che i galli non cantano solo la mattina, ma a tutte le stramaledette ore), ma vivo a Torino città. Sono però vicino al Po ed era da lì che questa coppia di anatre germani, maschio e femmina, avendo deciso di fare una escursione domenicale sotto la pioggia, era arrivata. Potete immaginare la mia trasfigurazione, mi sono precipitata a prendere del pane e ho cominciato a lanciarglielo sul tetto del garage...che belle...mangiavano e poi si lavavano nelle pozzanghere. Poi hanno deciso che, siccome avevo smesso di dare loro da mangiare perché non mi sembrava il caso di accogliere 2 anatre come animali domestici, potevano andare nel cortile del vicino.
E' bello avere ancora qualche contatto con gli animali...soprattutto se a cercarlo sono proprio loro.


La seconda parte della giornata (e la terza e la quarta...) è invece stata infestata da bambini saltimbanco, attentatori alla propria vita, amanti dei Gormiti, dinosauri, draghi e coccodrilli. Alias i miei nipotini in tutta la loro forma. Sono stupendi, lui, 3 anni e mezzi e lei 1 e mezzo. E ammetto anche che mi adorano, come io adoro loro.
Peccato che abbia autorità zero e che mi mettano i piedi in testa come vogliono. Solo a mezzanotte sono riuscita a farli addormentare e con molto, molta fatica (le braccia doloranti sono dovute infatti ai vari tentativi a vuoto di far addormentare la piccola).
Però diciamolo, stupiscono sempre i bambini.
Mio nipote, verso le 23 e passa, vendendomi un po' accigliata perché nonostante li sgridassi, continuavano a saltare su divano e salire su tavolini e sedie, mi si avvicina e mi dice:
"Mi spiace se ti ho fatto arrabbiare. Non lo farò più".
Ed io: "Non ti credo, sai".
E lui: "Ma è un modo di dire!".
Dopo una frase così che si può fare? E' solamente geniale!!!

sabato 28 marzo 2009

Sabato particolare...

Sabato particolare questo per me visto che sono a casa, a Torino.
Questa domenica sono stata reclutata per far la babysitter a quegli untori dei miei nipoti e ho pensato che fosse più saggio restare totalmente a casa, invece che dover fare le corse per vedersi con l'Amore mio. Il motivo principale è che così posso dedicarmi un po' di più alla tesi. Certo però che pesa non vedersi...

Oltre a ciò, in questo periodo diventa sempre più pressante la questione lavorativa, non per pressioni altrui, ma per quelle che mi pongo io. Sono arrivata alla conclusione che bisogna cambiare punto di vista. Non è detto che avere instabilità ora non possa essere un buon modo di provare cose diverse, dato che nel settore dell'architettura le richieste sono poche.
Si vede che sto adottando il metodo Pollyanna???
Ma è l'unica, scoraggiarsi è stupido e non produttivo, però è molto facile caderci.


Mi sono allora decisa a porre degli obiettivi per il 2009:
- laurearmi a luglio (senza altri spostamenti);
- trovare un lavoro, anche part-time, così da potermi poi focalizzare sull'esame di stato e magari sul riprendere meglio 3dstudio;
- provare l'esame di stato (a Torino, anche se sarò già a Milano...spero!!!).

I punti non sono molti e sono tutti fattibili (oddio...in teoria...), basta concentrarsi e non pensare ad altro. Se il lavoro giusto viene, bene, se no, ci si accontenta tentando sempre qualcosa di nuovo.
Per me è importante pensare di averle tentate tutte, di averci messo tutto quello che potevo.

venerdì 27 marzo 2009

La città immaginata

L'evento su La città immaginata di ieri sera ha superato le mie aspettative.
Gli interventi si sono rivelati coinvolgenti, grazie soprattutto alla presenza del personaggio di spicco, architetto e designer di fama internazionale, Andrea Branzi. Quando si sentono parlare persone che creano partendo dal concetto, dalle basi più profonde e cercano di comprendere la realtà con occhi nuovi, quando l'architettura supera il livello della veranda (e molti altri livelli, in realtà!), ecco, si respira a pieni polmoni.
Poi si può anche non condividere, ma la mente si apre a nuovi ragionamenti e questo è sempre costruttivo.


Chi fosse interessato a conoscerne un po' di più, qui c'è il suo sito: http://www.andreabranzi.it/.

E poi un superchicca...su wikipedia (come facevo a vivere prima di te???) ho scoperto che Andrea Branzi è il papà della Pina di radio Deejay da me, supergallina, adorata!

giovedì 26 marzo 2009

Eventi utili

Vado per la cultura stasera!
Sarò qui: http://www.to.archiworld.it/OTO/Engine/RAServePG.php/P/39721OTO1100/M/39751OTO1101. Da quello che prospettano sarà sicuramente fonte di spunti e aggiunte per la tesi...
La cara tesi che sto portando avanti lentamente perché sono assolutamente incapace di scrivere. Ripeto avverbi come se fossi Carmen Consoli (vedi esempi di sopra) e la forma è proprio laboriosa. Ma a forza di limare ne verrà qualcosa di onesto!!! Mi faccio coraggio da sola...

mercoledì 25 marzo 2009

La trilogia Millennium

Comincia male la giornata, o meglio, comincia presto. Nonostante sia andata a dormire dopo le 23, stamattina alle 4 ero già un grillo...sarà l'ansia da tesi? Beh, almeno posso iniziare prima a lavorarci.

Colgo inoltre l'occasione, bevendo il mio tè Earl Grey, di scrivere della magnifica trilogia Millennium.
L'ho finita da un qualche giorno, ma dovevo far passare il periodo da occhi a cuore, altrimenti sarei sembrata un'invasata.

Del primo libro ho già parlato. Dopo averlo finito ho ben atteso un giorno e mezzo prima di fiondarmi in libreria e a quel punto mi son detta, sbagliare è umano, perseverare però...così ho comprato 2 e 3 insieme.

La ragazza che giocava con il fuoco spiega finalmente cosa c'è dietro quel bellissimo personaggio che è Lisbeth Salander. E lo fa senza risparmiarsi con nessuno. Istituzioni svedesi, polizia, informazione. Quello che rende infatti particolarissimi tutti tre i libri, forse per merito del background giornalistico dell'autore, sono le frequenti denunce sociali, tra cui quella riguardante il ruolo della donna (e se certe cose succedono in Svezia...).
Si susseguono tantissime cose e vengono introdotti molti personaggi. Nonostante questo la storia si riesce a seguire e mettere giù il libro è difficile.


La regina dei castelli di carta è il libro che non si vorrebbe leggere per la sindrome alla "sabato del villaggio". Sapere che lo scrittore aveva in mente di scrivere 10 libri per la saga Millennium rende la lettura un po' malinconica.
Il secondo e il terzo libro sono un la conseguenza dell'altro. Tutti i nodi vengono al pettine, e non si viene assolutamente delusi.

Non voglio scrivere troppo, un po' perché riassumere ciò che succede in tutte quelle pagine è un po' sopra le mie capacità, un po' perché trovo i libri speciali per altro.
Si parla di morale, di amicizia, di dedizione agli altri e al lavoro, forse sono questi gli elementi più surreali rispetto alle note da thriller...ma mi piace pensare che se la trilogia ha avuto questo successo, tutti desideriamo un mondo dove questi sono i valori che difendiamo e inseguiamo.

martedì 24 marzo 2009

Foto Tessere

Oggi un'azienda di design mi ha contattato, in seguito ad un annuncio a cui avevo risposto ieri su Monster, per chiedermi nuovamente il curriculum ma con l'aggiunta della fotografia. Si tratta di un posto di consulente alla vendita...o meglio, se parlo come mangio, da commessa.
Non voglio illudermi un granché, ma ci tengo a raccontare della questione foto.
Io mi detesto in foto, sono assolutamente non fotogenica e giuro che non esagero!
Per lo scorso colloquio ero stata costretta a portare delle foto tessere ed ero uscita 2 volte da uno di quegli infernali scatolotti con 8 disastri e 6 euro in meno. Alla fine mi ero accontentata.
Questa volta ho deciso di scansire la foto della carta di identità perché comunque mi sembrava meno penosa delle nuove foto. Risultato, nonostante i miei sforzi su photoshop rimango con metà faccia palesemente sbiadita, ma almeno non sembra che abbia una paralisi facciale...

lunedì 23 marzo 2009

Foto di Kasina

Come si vede ho fatto qualche cambiamento.
Con l'arrivo della nuova stagione volevo qualcosa di meno scuro...non dico che fatica ho fatto...ma perché non sono nata portata per i pc??? Tra l'altro ci sono molti più annunci di lavoro...che ridere, ne sto scrivendo ora sulla tesi: casa virtuale batte casa reale 1 a 0!!!
Ad ogni modo, a parte l'aspetto esteriore, l'unica vera novità sono le foto della mia Kasina (vedi lato destro)...finalmente mi decido a postarle. Tra non molto si potranno vedere anche i mobili...come vorrei essere già lì!

domenica 22 marzo 2009

La scelta delle tende

La questione all'ordine del giorno riguarda la scelta delle tende.
La mia futura casa (piccolina, ma già tanto amata), ha alcune peculiarità. Legato alla questione tende sono due le stranezze: in primo luogo, non abbiamo tapparelle, persiane, scuri&co. In secondo luogo, le finestre sono di dimensioni spropositate. Penso che abbiate già capito i problemi. In realtà per bypassare il secondo si potrebbe decidere di spendere per farsi fare le tende in maniera seria, ma, siccome siamo arrivati ad un punto in cui è estremamente sensato risparmiare, la scelta ricade su Ikea, che, in ogni caso, ha cose molto carine.
Ed eccoci arrivati alla prima questione.
Siccome non abbiamo tapparelle si devono prendere tende che oscurino bene la luce.
Le opzioni sono quindi principalmente tre:
a) sistema di doppio bastone con relativa doppia tenda (Ikea ne è piena!)
b) tenda a rullo coprente (carino il rullo, ma sembra di far scendere un proiettore. All'Ikea comunque c'è)
c) veneziana (idem sull'Ikea!)

Ero molto dubbiosa sulla possibilità c) (che piace molto all'Amore mio), ma avendo oggi fatto un salto al negozio già citato prima (giuro non è pubblicità, non vi ho ancora mandato il curriculum!!!), ho visto alcune veneziane molto carine. Inoltre risolve il problema luce in uno spazio meno ingombrante della doppia tenda e andrebbe bene sia per la porta finestra sul balconcino che su altre finestre vere e proprie. Insomma ci stiamo dirigendo su questa opzione un po' insolita, che temevo fredda, ma che probabilmente ben si abbina allo stile del nostro pseudoloft. Ora non ci resta che valutare le misure che ci sono, i prezzi sono buoni!
Non è ancora detta l'ultima parola, però, visto che siamo un po' ballerini con le idee.
Opinioni? Si accettano consigli!!!

giovedì 19 marzo 2009

Dubbi

Lo so è presto e a quest'ora certi argomenti sono troppo per il mio cervellino impantanato (sì Eros, mi hai insegnato questa parola tanti anni fa e non l'ho mai scordata!), ma mi è sorto un dubbio.

E' mai possibile che il nostro Presidente del Consiglio e il Papa come tratto in comune debbano avere dei "traduttori di significato" per ciò che dicono?
E' mai possibile che, essendo loro anche dei comunicatori (o almeno avendo un entourage dietro che gli dice cosa dire), non riescano ad essere chiari fin da subito, senza che poi, da mille parti, arrivino spiegazioni alle loro parole?
E' mai possibile che sia tutto il resto del mondo a non comprenderli? A capire male?
Oppure, molto più semplicemente, volevano dire esattamente quello che hanno detto?

Lo so, rimane troppo presto per pensare a queste cose (e il mio maldestro uso dell'italiano lo mostra), ma è da dire che l'antistaminico ogni giorno fa effetto prima. Diamo la colpa alle droghe...:)

mercoledì 18 marzo 2009

Writer Meme

Avevo bisogno di qualcosa per dare una smossa al cervello prima di mettermi a lavorare seriamente (se questo non funziona proverò con lo un martello!) e così ho rubacchiato questo "writer meme" a http://mattviews.wordpress.com/, come sono poliglotta!, sui 25 scrittori che più hanno influenzato. Non so se ne trovo 25, ma ci provo!

1) Charlotte Bronte, perché ho dato importanza ai miei pensieri e alla mia razionalità grazie alla sua mitica eroina.
2) Hermann Hesse, realtà a confronto e una scelta, tante scelte per capire da che parte si vuol stare nella vita.
3) John Ronald Reuel Tolkien, per il mondo che mi ha regalato, con i suoi personaggi, su tutti Frodo, così piccolo e così coraggioso.
4) Gabriel García Márquez, su tutto per quella frase così pesante "interdetto all'amore", che mi ha perseguitato per anni.
5) Guy de Maupassant, spietato con i suoi personaggi, ma anche poetico. Voglio ricordare La scampagnata. E sono felice di averlo letto a sedici anni.
6) Henry James, lui sì l'ho odiato (James tu sai perché!!!), ma non lo posso scordare.
7) Lev Nikolaevič Tolstoj, per alcuni tra i personaggi più commoventi e umani possibili (si capisce che parlo di Pierre?)
8) Jane Austen, perché leggere lei è meraviglioso ogni volta, così caustica, così "romantica".
9) George Orwell, perché imparare a riflettere sulla realtà è fondamentale, per sempre.
10) Robert Heinlein, perché ero proprio naive prima e poi ho groccato.
11) William Shakespeare, perché non si può prescindere dalle sue parole.
12) E. M. Forster, perché mi ha insegnato a pensare in maniera meno ipocrita.
13) MolAir Ferenc, perché mi mostrato che si può piangere per un libro.
14) Alberto Moravia, per la realtà che mi ha svelato.
15) Mitsuru Adachi, non è proprio uno scrittore, ma penso abbia arricchito di molto la mia vita.

Ora mi fermo, perché il cervello si è risvegliato e ho tanto da fare...

martedì 17 marzo 2009

E' primavera!

Oggi, per me, è iniziata la primavera.
Forse dovrei considerarmi fortunata per il fatto che mi basta il naso per capirlo.
Stamattina, infatti, verso le 5.30, nel mezzo del sonno, ho cominciato a starnutire. Quest'anno il cattivo tempo ha ritardato i pollini, ma prima o poi dovevno arrivare...Ben arrivata, allergia!
Così, nonostante l'antistaminico, oggi mi ritrovo con la voce di Mamy di Via col Vento...e gli occhi di Robert De Niro in Toro Scatenato. Ma so già che domani è un altro giorno (e spero che la pillola magica faccia il suo effetto prima...)

venerdì 13 marzo 2009

Romanticismi

Venerdì sera e, mentre l'amatissimo-ragazzo-con-i-peggiori-gusti-televisivi-del-secolo si sta guardando l'ennesima serie di ER, che ormai non è più il telefilm di una volta, cerco di andare avanti con la tesi...non è di certo un bel modo romantico di passare la serata, ma dà un certo grado di soddisfazione.
E poi prima di andare a dormire mi dedicherò un po' a Lisbeh Salander (peggio di così non potrei andare. Sono una pessima fidanzata, vero?).

giovedì 12 marzo 2009

Apatia e tristezza


Oggi proprio non va...ero partita bene e poi è bastato un intoppo...beh, sì, chiamiamolo così, ed ecco benvenuta l'apatia...avrei bisogno di uno scossone...chi vuole darmi uno schiaffo???

Punto della situazione

Facciamo il punto della situazione:

  1. TESI: Sto scrivendo un capitolo in cui unisco di tutto, architettura, letteratura, cinema e fumetti. In particolare parlo di utopie e distopie, delle paure sul quotidiano proiettate nel futuro, delle angoscie legate alla metropoli vista come caotica e violenta oppure asettica e senza libertà. Non è facile. Sto cercando di essere ordinata ed esporre i miei pensieri in maniera organica e chiara.
  2. LAVORO: Ancora nulla. Sto mandando una media di 2 curricula al giorno (ovvero quello che trovo), anche per cose che non mi interessano granché, ma non mi chiamano neppure quelli...non demordo, anche perché non posso!!!
  3. CASA: Hanno posato anche il parquet sopra (non immaginate una reggia, sono solo 2 rettangolini sovrapposti) e oggi mettono i sanitari...wow!!! Il problema ora è il tavolo su cui mangiare. Non abbiamo molto spazio e ci stiamo indirizzando verso un modello trasformabile, stile saliscendi. Anche perché se poi non bastasse, un tavolino da divano l'avremmo comunque comprato e potremmo poi vedere dove mettere un tavolo normale e se ci sta.
  4. LETTURE: Con ordine e premetto che non credo di esser messa molto bene:
  • Sfida dei Medi: 4/15 (termine agosto 2009)
  • Sfida dei Titoli: 1/7 (termine 15 ottobre 2009)
  • Sfida dei Mattonazzi: 1/5 (termine agosto 2009)
  • Sfida dei Lettori Extralarge Reloaded: 7/50 (termine fine anno)
  • Il ritmo del Gdl de Il Maestro e Margherita è tranquillo ed è facile da seguire.

mercoledì 11 marzo 2009

L'ho letto anch'io!!!

Alla fine l'ho letto anch'io. Non avevo dubbi sul fatto che mi prendesse. Mi piace il genere e dubitavo che tutto il mondo editoriale e milioni di lettori si fossero sbagliati.
Ma non mi ha colpito per quello che pensavo.
La storia è accattivante, complessa ma ben descritta. Le atmosfere interessanti e uno non capisce bene di chi sospettare.
Quindi ci sono tutte le carte del gioco.
Eppure il lato più interessante sono i personaggi: Mikael Blomqvist e la sua vita sessuale libera (potrebbero mai essere raccontati con tale semplicità rapporti del genere in un romanzo italiano o americano?) e soprattutto lei, Lisbeth Salander. Sembra un pulcino, ma sa essere anche feroce come una tigre. E' chiusa per chissà quale passato, ma alla fine rimane la più umana di tutti.
Mi piace, leggerò ancora di lei!!!

giovedì 5 marzo 2009

La sua Africa


Assolutamente non me lo aspettavo così. Anni fa avevo visto di sfuggita il film e devo ammettere, pur avendo il libro in casa da sempre, non mi era mai venuta la curiosità. Non sono un'amante delle descrizioni dei posti bellissimi e incontaminati, sinceramente il mio paesaggio ideale è una grande città. Eppure sebbene l'Africa sia palesemente la protagonista del libro, le descrizioni sono piene di vita, così soggettive, così espressive che non pesa affatto che i dialoghi siano praticamente inesistenti. Infatti quando parlo di Africa protagonista, essa lo è in quanto terra dove si incontrano le persone più disparate: indigeni, ovviamente, indiani, europei, coloni. Che mix fantastico doveva esserci all'inizio del '900 in Africa, dove le regole delle razze si mescolavano e cercavano un incontro e dove la natura e gli animali non erano totalmente sottomessi.
Tra tutti i personaggi però, quello che spicca maggiormente è la protagonista. Tutto è visto attraverso di lei, le cose che ama, quelle che non capisce, quelle che impara, quelle che improvvisa. Quanta vita in questa donna, una donna capace di amare e farsi amare. E l'amore è talmente profondo che non è invasivo, si ferma quasi alla soglia di quelle magnifiche popolazioni che conosce. Ma anche degli europei. Sembra volerci dire, mi piaci per quello che adesso mi sai dare. Poi chissà. Però, quello che mi dai sarà per sempre mio. Che splendido bagaglio!

Questo è il mio primo libro letto su sette per la Sfida dei Titoli ed il quarto su quindici per quella dei Medi...non sono proprio in tempo con la scaletta che mi ero fatta, però...
Ora comunque sul comodino c'è Il Maestro e Margherita per il gdl e Uomini che odiano le donne per la Sfida dei Mattonazzi. Non ci facciamo mancare nulla...

martedì 3 marzo 2009

Ho fatto un sogno...

...mi rubavano una bicicletta. Una di quelle vecchie, un po' sfigate Grazielle. Troppo piccola. Eppure me la rubavano. Mi trovano sul lungo Po, ma sembrava anche l'ingresso della Tesoriera (tutto a Torino) e la lasciavo lì, per incontrare delle persone in un meeting (ora nel meeting c'era anche Al Gore....!), convinta che fosse troppo sfigata per interessare qualcuno. Ed invece rubavano proprio lei, tra tutte quelle che c'erano, più belle e nuove...
Allora, sto impazzendo???
Io credo di sì...una volta facevo sempre sogni fantascientifici, ora vado sul politico?

P.S. Io non vado mai in giro in bici, ovviamente...